Lug 02 2013

Italia-Cina: Premio Panda d’Oro – Edizione 2013

Category: AutoRss @ 09:29

Organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Cina (CCIC), il Gran Gala Italiano a Shanghai si è svolto presso l’hotel Mandarin Oriental Pudong il 15 Giugno 2013. Tradizionale appuntamento della serie “Art in Life® ”, Il Gran Gala Italiano ha ospitato la cerimonia di premiazione del Premio Panda d’Oro, edizione 2013.

Giunto alla quarta edizione, il Premio Panda d’Oro è frutto della collaborazione tra la Camera di Commercio Italiana in Cina e la Fondazione Italia Cina e gode del supporto dell’Ambasciata d’Italia in Cina, nonché del patrocinio dei Ministeri degli Affari Esteri e Sviluppo Economico.

Il significato del Premio è riconoscere meriti e risultati delle imprese, italiane e cinesi, che attuando strategie vincenti contribuiscano al rafforzamento e allo sviluppo delle relazioni economiche bilaterali tra l’Italia e la Cina.

Cinque i premi assegnati, in cinque diverse categorie:

1) “The Best Italian SME in China Panda Award”
La Piccola Media Impresa che ha investito con maggior successo in Cina.
Assegnato all’azienda Shanghai Sinodrink Trading Co., Ltd., il premio è stato ritirato da Edward Liu, General Manager di Shanghai Sinodrink Trading Co., Ltd. e consegnato dal Vice Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, circoscrizione di Shanghai, Claudio d’Agostino.

2) “The Sustainable Panda Award”
Azienda cinese o italiana che si è distinta per il migliore approccio e la migliore realizzazione dei valori di Responsabilità Sociale d’Impresa.
Assegnato al Gruppo Hera S.p.A., il premio è stato ritirato da Paolo Fiore, Responsabile Tecnico della neonata Joint Venture tra il Gruppo Hera S.p.A e il Gruppo cinese HiFirm (partecipato anche da NPV China – presidente Giulio Gallazzi) e consegnato dal Vice Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, circoscrizione di Guangzhou, Raffaele Rizzarelli.
La missione della JV cinese del Gruppo Hera S.p.A (consolidata leader nella gestione rfiuti in Italia e in Europa) è progettare e costruire termovalorizzatori per il mercato cinese.

3) “The Best Project Panda Award”
Azienda italiana che ha attuato il miglior progetto per la promozione del Made in Italy in Cina.
Assegnato all’azienda Ferrari Maserati Cars International Trading (Shanghai) Co., Ltd. con riferimento al Progetto “Dream of Guangzhou” (sfilata di 130 Ferrari provenienti da tutta la Cina svoltasi a Guangzhou nel 2012, 20esimo anniversario del primo ordine acquisito in Cina, a Pechino, con una Ferrari 348 TS), il premio è stato ritirato da Edwin Fenech, CEO Ferrari Greater China e consegnato dal Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, Franco Cutrupia.

4) “Panda d’Oro – Italia Award”

Azienda cinese che ha dimostrato la maggior capacità di crescita sul mercato italiano nel 2012 e che ha in programma ulteriori investimenti per il periodo 2013/2014.
Assegnato all’azienda F-Club Group Ltd., il premio è stato ricevuto da Riben Ox, CEO di F- Club Group Ltd e consegnato dal Console Generale d’Italia a Shanghai, Vincenzo De Luca.

5) “Panda d’Oro – Cina Award”
Azienda italiana che ha dimostrato la maggior capacità di crescita sul mercato cinese nel 2012 e che ha in programma ulteriori investimenti per il periodo 2013/2014.
Assegnato ex-aequo alle aziende AZ Investment Management e Ferrero China, i premi sono stati consegnati dall’Ambasciatore Alberto Bradanini e ritirati rispettivamente da Giulio Pagliai, Deputy CEO di AZ Investment Management e Zhu Jiang Liu, North Asia & China Corporate Communications & PR Director.
I vincitori sono stati scelti dalla Giuria, dopo lo scrutinio delle candidature effettuato dal Comitato di Selezione.
La Giuria è presieduta dal Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, Franco Cutrupia e dall’Ambasciatore d’Italia in Cina, Sua Eccellenza Alberto Bradanini, in qualità di Presidente Onorario. I membri della Giuria sono imprenditori e uomini d’affari di successo e rappresentanti istituzionali: Dr. Vincenzo de Luca, Console Generale d’Italia a Shanghai; Dr. Antonino Laspina, Direttore ICE Pechino; Dr. Cesare Romiti, Presidente Fondazione Italia Cina; Dr. Margherita Barberis, Direttore Generale Fondazione Italia Cina; Dr. Guido Santevecchi, Corrispondente in Cina Corriere della Sera; Dr. Claudio d’Agostino, Vice Presidente CCIC Shanghai; Ing. Raffaele Rizzarelli, Vice Presidente CCIC Guangdong.
Il Comitato di Selezione è composto da Thomas Rosenthal, Responsabile Sviluppo Strategico e Relazioni Esterne della Fondazione Italia Cina, Cosimo Bellanova e Fiorenzo Brioschi, entrambi Membri del Consiglio Direttivo della CCIC.
La serata è stata aperta dal saluto di benvenuto del Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, Franco Cutrupia seguito dal discorso inaugurale dall’Ambasciatore Alberto Bradanini.
S.E. l’Ambasciatore ha evidenziato il ruolo degli imprenditori nell’economia reale. “Sono proprio gli imprenditori che ogni giorno lavorano con professionalità e impegno in Paesi come la Cina a essere protagonisti” – ha affermato – “e non c’è occasione migliore di questa manifestazione per esprimere il riconoscimento dovuto alle aziende che svolgono un ruolo fondamentale nel consolidamento delle relazioni tra i nostri due Paesi attraverso intuizione, impegno, spirito imprenditoriale, eccellenza organizzativa, innovazione e responsabilità nel raggiungimento degli obiettivi”.
In sala 300 ospiti a rappresentanza della business community sino-italiana e rappresentanti delle istutizioni italiani e locali. Tra gli ospiti cinesi She Chun Ming, Vice Sindaco di Jining, città industriale nella provincia dello Shandong e Pan Yue, Direttore dell’Associazione Amicizia tra i popoli di Suzhou.
Presentatrice della serata l’artista Heather Parisi accompagnata da Antonio Voria. Ad intrattenere gli ospiti, una selezione di immagini dell’Italia realizzate da Tecnomovie, lo spettacolo “Buddha dalle Mille Mani” interpretato dagli artisti della compagnia Shanghai Beidu Guanggao Ltd., la musica della Band “Nello & The Cats”, le voci di Alessia Raisi e Antonio Voria e in finale una ricca lotteria.

A conclusione dell’evento, questi i commenti del Presidente Cutrupia: “Sono state premiate aziende italiane che hanno avuto successo nel mercato cinese in settori di tradizionale eccellenza dell’Italia e anche aziende cinesi che hanno investito in Italia, a dimostrazione che i rapporti tra i due Paesi si stanno accentuando”.

Contatti: Camera di Commercio Italiana in Cina (CCIC)
Room 1604, Xin Cheng Mansion
No.167 Jiang Ning Road
200041 Shanghai, China
Tel: 0086-21-54075181
Fax: 0086-21-54075182
E-mail: infoshanghai@cameraitacina.com
Ms. Cecilia Zhang

 

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Mar 28 2013

La Cina ed i Termovalorizzatori Italiani. Le Dichiarazioni di Giulio Gallazzi

Category: AutoRss @ 15:15

Verrà sottoscritto domani 20 marzo l’accordo tra Hera, multiutility emiliano-romagnola leader nei servizi ambientali, idrici ed energetici, e il gruppo HI Firm, conglomerata cinese nel settore waste management e delle tecnologie ambientali, finalizzato alla progettazione e costruzione, in terra cinese, di impianti dedicati allo smaltimento e termovalorizzazione  di rifiuti industriali e rifiuti solidi urbani.

Un risultato costato quasi due anni di lavoro, cui si è arrivati anche grazie alla consulenza di SRI Group, advisor internazionale che attraverso la controllata NPV China ha condotto il gruppo Hera all’attività di ricerca, analisi del mercato, individuazione del partner più idoneo ad implementare le soluzioni tecnologiche avanzate del gruppo italiano in terra cinese. E che ora passa dalla veste di consulente a investitore che partecipa all’equity nel progetto.

Alla presenza del console italiano a Shanghai, Vincenzo De Luca, il direttore generale operations di Hera Roberto Barilli, Mr Wu, Ceo di Hi Firm e Giulio Gallazzi in veste di Presidente di NPV China, sigleranno la joint venture operativa che vedrà sorgere impianti di termovalorizzazione progettati con tecnologia italiana e realizzati a costi decisamente inferiori rispetto agli standard europei.

Un impianto come quello in fase di immediata costruzione, la cui realizzazione è a carico di Hi Firm, ha un valore medio di 10/15 milioni di euro, variabili a seconda di progetto e luogo. La joint venture Hera Hi Firm ha l’obiettivo di costruirne 20 in cinque anni, di cui due il primo anno, coinvolgendo altri investitori cinesi.

Il progetto di impianto allo studio negli uffici di ingegneria del gruppo Hera è stato infatti presentato con una serie di step partiti nel marzo del 2011. Poi, nell’autunno dello stesso anno, attraverso un road show esplorativo, che ha visto i vertici di Hera impegnati in meeting con potenziali clienti e partners industriali, tra cui il gruppo Hi Firm, la cui attività è focalizzata principalmente nei tre settori industriali delle tecnologie environmental friendly, dell’high tech material e delle bio tecnologie.

L’interesse di Hi Firm è apparso immediato e tangibile fin dal dicembre 2011: nel maggio del 2012 il presidente Who ha fatto visita agli impianti Hera a Bologna, firmando un Memorandum of Undestanding, cui è seguita una seconda visita insieme a potenziali clienti per arrivare, nel dicembre 2102, alla lettera di intenti per la realizzazione del primo impianto di smaltimento dei rifiuti industriali, il Tahiu Project.

Roberto Barilli, Direttore Generale Operations di Hera, che  guida il team di Ingegneri italiani che hanno fatto valere una tecnologia esclusiva in Cina, esprime soddisfazione “E’ un’occasione molto importante", spiega, "che permette al Gruppo Hera di esportare un Know How, quello del Waste to Energy, in particolare per rifiuti industriali  pericolosi, attivita’ questa nella quale il Gruppo vanta livelli di assoluta eccellenza a livello Italiano ed Europeo.”

“La Cina ha intrapreso in questi anni una decisa politica di pianificazione gestione e controllo dell’impatto ambientale del poderoso e crescente apparato industriale", afferma Mr Wu, "il Green Management è quindi diventato una priorità per la strategia di sviluppo dell’intero paese. Hi Firm è un gruppo leader nel settore delle tecnologie environmental friendly e con questa joint venture intende divenire punto di riferimento per la gestione di rifiuti industriali pericolosi”.

“Abbiamo dedicato grandi energie a questo progetto e finalmente ne vediamo i risultati", dice Giulio Gallazzi, Ceo di SRI Group. "E’ un onore lavorare a fianco di un’azienda che avvalora il nostro paese dimostrando quanto l’ingegneria e la tecnologia italiane siano vincenti sul più grande mercato mondiale del Waste Management, oggi sempre più competitivo e complesso”.

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Mar 26 2013

La Cina ed i Termovalorizzatori Italiani. Le Dichiarazioni di Giulio Gallazzi

Category: AutoRss @ 08:16

Verrà sottoscritto domani 20 marzo l’accordo tra Hera, multiutility emiliano-romagnola leader nei servizi ambientali, idrici ed energetici, e il gruppo HI Firm, conglomerata cinese nel settore waste management e delle tecnologie ambientali, finalizzato alla progettazione e costruzione, in terra cinese, di impianti dedicati allo smaltimento e termovalorizzazione  di rifiuti industriali e rifiuti solidi urbani.

Un risultato costato quasi due anni di lavoro, cui si è arrivati anche grazie alla consulenza di SRI Group, advisor internazionale che attraverso la controllata NPV China ha condotto il gruppo Hera all’attività di ricerca, analisi del mercato, individuazione del partner più idoneo ad implementare le soluzioni tecnologiche avanzate del gruppo italiano in terra cinese. E che ora passa dalla veste di consulente a investitore che partecipa all’equity nel progetto.

Alla presenza del console italiano a Shanghai, Vincenzo De Luca, il direttore generale operations di Hera Roberto Barilli, Mr Wu, Ceo di Hi Firm e Giulio Gallazzi in veste di Presidente di NPV China, sigleranno la joint venture operativa che vedrà sorgere impianti di termovalorizzazione progettati con tecnologia italiana e realizzati a costi decisamente inferiori rispetto agli standard europei.

Un impianto come quello in fase di immediata costruzione, la cui realizzazione è a carico di Hi Firm, ha un valore medio di 10/15 milioni di euro, variabili a seconda di progetto e luogo. La joint venture Hera Hi Firm ha l’obiettivo di costruirne 20 in cinque anni, di cui due il primo anno, coinvolgendo altri investitori cinesi.

Il progetto di impianto allo studio negli uffici di ingegneria del gruppo Hera è stato infatti presentato con una serie di step partiti nel marzo del 2011. Poi, nell’autunno dello stesso anno, attraverso un road show esplorativo, che ha visto i vertici di Hera impegnati in meeting con potenziali clienti e partners industriali, tra cui il gruppo Hi Firm, la cui attività è focalizzata principalmente nei tre settori industriali delle tecnologie environmental friendly, dell’high tech material e delle bio tecnologie.

L’interesse di Hi Firm è apparso immediato e tangibile fin dal dicembre 2011: nel maggio del 2012 il presidente Who ha fatto visita agli impianti Hera a Bologna, firmando un Memorandum of Undestanding, cui è seguita una seconda visita insieme a potenziali clienti per arrivare, nel dicembre 2102, alla lettera di intenti per la realizzazione del primo impianto di smaltimento dei rifiuti industriali, il Tahiu Project.

Roberto Barilli, Direttore Generale Operations di Hera, che  guida il team di Ingegneri italiani che hanno fatto valere una tecnologia esclusiva in Cina, esprime soddisfazione “E’ un’occasione molto importante", spiega, "che permette al Gruppo Hera di esportare un Know How, quello del Waste to Energy, in particolare per rifiuti industriali  pericolosi, attivita’ questa nella quale il Gruppo vanta livelli di assoluta eccellenza a livello Italiano ed Europeo.”

“La Cina ha intrapreso in questi anni una decisa politica di pianificazione gestione e controllo dell’impatto ambientale del poderoso e crescente apparato industriale", afferma Mr Wu, "il Green Management è quindi diventato una priorità per la strategia di sviluppo dell’intero paese. Hi Firm è un gruppo leader nel settore delle tecnologie environmental friendly e con questa joint venture intende divenire punto di riferimento per la gestione di rifiuti industriali pericolosi”.

“Abbiamo dedicato grandi energie a questo progetto e finalmente ne vediamo i risultati", dice Giulio Gallazzi, Ceo di SRI Group. "E’ un onore lavorare a fianco di un’azienda che avvalora il nostro paese dimostrando quanto l’ingegneria e la tecnologia italiane siano vincenti sul più grande mercato mondiale del Waste Management, oggi sempre più competitivo e complesso”.

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Mar 04 2013

Giulio Gallazzi Lancia La Soluzione Proaltus/SRI Fidelis Us Plus

Category: AutoRss @ 16:20

Proaltus/SRI Fidelis US Plus è solo il primo dei concept di investimento promossi e lanciati da SRI Capital Advisers, advisor finanziario di base a Londra fondato da un gruppo di manager italiani, con l’obiettivo di coniugare una strategia di investimento dal comprovato successo  con il rispetto di criteri morali etico-cattolici.

“L’idea nasce da un’esigenza concreta di un grande investitore family office latino-americano nostro cliente chiamato a gestire il proprio portafoglio secondo criteri etico-cattolici − spiega Giulio Gallazzi, CEO di SRI Capital. La sfida intrapresa è stata quella di tradurre una strategia di investimento − particolarmente gradita al nostro cliente e basata su una metodologia proprietaria di ricerca di una grande investment bank tedesca − in un prodotto finanziario filtrato secondo principi cattolici.”

La novità assoluta risiede quindi nel cercare di creare un prodotto prima di tutto “performante”, perchè basato su una metodologia proprietaria di ricerca con un track record di comprovato successo, e nel contempo “cattolico”.

Per l’attività di “Filtering etico-cattolico”, ovvero per la selezione dei titoli idonei ad essere inseriti all’interno del paniere di investimento in quanto coerenti con la morale cattolica, SRI ha attivato una collaborazione strategica con Fidelis, una non-profit entity basata negli Stati Uniti e in Messico legata al mondo univesitario cattolico. Fidelis, attiva con una decina di ricercatori esperti in filosofia e etica cattolica, ogni mese monitora più di 1000 compagnie quotate nel mondo e verifica per ciascuna di esse che non ci siano violazioni dei seguenti principi:

− violenza verso la vita e strumentalizzazione della procreazione
− violazione dei diritti dei lavoratori
− coinvolgimento nella produzione e vendita di armi
− coinvolgimento nell’industria della pornografia
− incitamento all’uso di alcool e tabacco, o al gioco d’azzardo
− abuso nello sfruttamento di risorse naturali
− frode, riciclaggio, corruzione o attività illecite
− promozione di idee non cristiane
− collusione con governi che attuano sistematiche ingiustizie

“Ogni mese poi SRI – precisa Giulio Gallazzi – provvede a ribilanciare il paniere di titoli azionari di cui si compone la strategia, partendo dal basket originale elaborato secondo la metodologia di ricerca dell’investment bank partner ed eliminando le azioni delle compagnie che non risultano etiche secondo la ricerca di Fidelis.”

Il risultato finale è un paniere equipesato composto mediamente  30-35 compagnie e il cui andamento aggragato è sintetizzato nel “Proaltus/SRI Fidelis US Plus Index” pubblicato su Bloomberg con il ticker DBCTPROA <Index>.

Benchè lanciata da poco più di due mesi questa strategia di investimento ha ben performato e ha dimostrato di poter battere l’indice della strategia originale di partenza. Questa strategia è investibile tramite un apposito certificato emesso da Deutsche Bank quotato anch’esso su Bloomberg. Il primo cliente di SRI ha investito alcune decine di milioni di dollari in questa strategia ed in una strategia Proaltus/SRI US Dividends Plus (Bloomberg code: DBCTPROD Index).

SRI Group

SRI Group offre consulenza e assistenza alle imprese, ai grandi gruppi multinazionali, alle istituzioni e ai maggiori player finanziari. Fondato nel 2001, SRI Group ha sedi a Londra, Milano, Roma ed è presente nei mercati dell’Asia Pacific con uffici stabili a Shanghai e Hong Kong, oltre che in Sud America con sede a Monterrey. Giulio Gallazzi, fondatore e CEO del gruppo, guida il team composto da professionisti “global local” di grande esperienza, specializzati nei settori di advisory, management consulting, public affairs, comunicazione aziendale e organizzazioni no profit.

Per informazioni
Marzia Radicchi – tel. 06 97619191 – radicchi@srigroupglobal.com
Lidia Tiezzi – cell 392 9335599 – tiezzi@srigroupglobal.com

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Mar 04 2013

8 Marzo, contro l’osteoporosi screening gratuito in 15 strutture GVM per le donne

Category: AutoRss @ 07:19

GIn occasione della festa della donna GVM Care & Research – Gruppo fondato e diretto da Ettore Sansavini – mette a disposizione delle festeggiate quindici delle proprie strutture sanitarie per effettuare uno screening gratuito con i medici specialisti nella patologia della osteoporosi.

L’osteoporosi è una malattia che determina una maggior fragilità scheletrica a causa della progressiva riduzione della massa ossea e il deterioramento della microarchitettura, aumentando le possibilità, per chi ne soffre, di subire fratture da fragilità.

Attualmente interessa quattro milioni e mezzo, di italiani di cui il 77% sono donne, risultando, così, le più colpite dalla patologia.  Se consideriamo, poi, coloro che hanno raggiunto il periodo della menopausa il loro rischio aumenta sino a quattro volte, facendo riscontrare episodi di fratture da fragilità ad una donna su due che abbia superato i 55 anni.

Una delle caratteristiche principali dell’osteoporosi è l’assenza di sintomi, viene infatti chiamata “patologia silenziosa” e questo fa si che troppo spesso ci si accorga di esserne soggetti solo dopo aver subito la frattura, determinando in Italia più di 80.000 fratture annue.

La possibilità di prevenire queste situazioni non deve essere trascurata, e si realizza tramite la diffusione di conoscenze relative ai fattori di rischio ponendo particolar attenzione su ciò che, attraverso il perseguimento di un corretto stile di vita, consenta di mantenere l’apparato scheletrico in buona salute.

La decisione del Gruppo di lanciare questa iniziativa rientra nelle spirito etico di GVM Care & Research che, da sempre, si pone al fianco della persona e ritiene fondamentale fornire il proprio contributo anche sul fronte della prevenzione.

L’esame proposto non è invasivo e può essere effettuato in poco tempo (circa 10 minuti), si tratta infatti di uno studio ultrasonometrico della densità ossea a livello di calcagno, che per le caratteristiche che presenta , risulta un utile strumento per una prima valutazione e nel caso di positività a tale metodica, gli specialisti  sapranno indicare il miglior percorso diagnostico per approfondire il quadro clinico e impostare eventuali terapie specifiche.

Gli ospedali di GVM coinvolti dall’iniziativa sono importanti realtà locali che testimoniano la storica vicinanza del Gruppo con il territorio, attraverso la comprensione delle sue esigenze e il confronto continuo con il pubblico:

Orario: dalle 10,00 alle 17,30

EMILIA ROMAGNA

Maria Cecilia Hospital – Cotignola
Primus Forlì Medical Center – Forlì
Ravenna Medical Center – Ravenna
Salus Hospital – Reggio Emilia
San Pier Damiano Hospital – Faenza
Villa Torri Hospital – Bologna  

LOMBARDIA

G.B. Mangioni Hospital – Lecco

PIEMONTE

Clinica Santa Caterina da Siena – Torino

PUGLIA

Anthea Hospital – Bari
Città di Lecce Hospital – Lecce
D’amore Hospital – Taranto
Poilambulatorio Medicol – Conversano

SICILIA

Agrigento Medical Center – Agrigento
Cosentino Hospital – Palermo
Misilmeri Medical Center  – Misilmeri

 

Per ulteriori informazioni, visitare – newsroom.gvmnet.it

GVM Care&Research

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