Lug 10 2019

Che cos’è l’acido ialuronico e come funziona?

Category: AutoRss @ 17:04

Acido ialuronico. Sembra un termine spaventoso, ma nel suo nome tiene segretamente la chiave per una pelle liscia, impeccabile e idratata.

l’ acido ialuronico, per i meno esperti di bellezza, può sembrare qualcosa che non vuoi mettere vicino alla tua faccia (tutti noi abbiamo preso lezioni di chimica a scuola). ma cosa succede se ti dicessimo che in realtà è un segreto per una giovinezza ritrovata?

Le nostre cellule della pelle producono in realtà acido ialuronico in modo naturale nel tentativo di mantenere i livelli di umidità. A causa all’invecchiamento dovuto all’passare dell’età e agli agenti atmosferici, ad una vita poco sana, al fumo, all’eccesso di carne, per nominare solo alcune cause, questi livelli d’idratazione della pelle tendono a ridursi creando le tanto temute rughe.

L’acido ialuronico diventa quindi fondamentale per mantenere l’idratazione della pelle,nonostante possa essere degradatadei radicali liberi causati da cose come l’esposizione ai raggi UV. Applicato per via topica, aiuta a idratare la pelle e mantenere questa idratazione come risorsa per la  nostra pelle

Sembra fantastico, vero? Bene, ecco tutto ciò che devi sapere sull’ingrediente per la cura della pelle, tutto quello che devi sapere su quell’eroe che è l’acido ialuronico. Ed ecco perchè ognuno deve inserirlo nella normale routine di mantenimento della propria bellezza e giovinezza. Se non l’hai già fatto FALLO!

Se ricerchi chi effettua infiltrazioni di acido ialuronico a Roma, potrai trovare centinaia di offerte, ma ti invitiamo a rivolgerti solo ad un chirurgo plastico esperto.

Ma entriamo nel dettaglio: L’acido ialuronico (che potresti trovare nascosto nelle etichette di alcuni dei tuoi prodotti per la cura della pelle come HA), è naturalmente presente nel corpo umano , la sostanza agisce come una calamita per l’umidità, aiutando le cellule a mantenere il più possibile l’acqua al loro interno in modo che la pelle si senta e appaia idratata, rimpolpata e sana.

Perchè l’acido ialuronico è così buono per la tua pelle?

  1. Se la pelle è sufficientemente idratata, si sente super morbida, rimpolpata e morbida, apparendo molto più luminosa.
  2. Quando la pelle è idratata, le rughe (anche quelle più profonde) appaiono ridotte, quindi è un ottimo ingrediente per persone con la pelle invecchiata, disperati per la perdita della loro giovinezza
  3. L’acido ialuronico funziona per qualsiasi tipo di pelle, sia per quella sensibile o priva di imperfezioni, sia per quella pelle grassa .
  4. Ricerche recenti suggeriscono che l’acido ialuronico ha anche proprietà antiossidanti, il che significa che può agire come uno scudo contro i radicali liberi di cui non abbiamo il controllo, come l’inquinamento e altri aggressori.

Tag: , ,


Gen 15 2014

Il decorso della mastoplastica additiva

Category: AutoRss @ 17:19

La fase preliminare all’operazione di mastoplastica additiva va considerata parte integrante della procedura ed è fondamentale per la comprensione esatta delle finalità e potenzialità della procedura nel caso specifico ma soprattutto, sede di inserimento della protesi (retro muscolare o retro ghiandolare), volume e tipologia delle stesse (anatomica o rotonda). E’ molto importante chiarire completamente quasiasi dubbio o curiosità della paziente e dedicare anche un po’ di tempo alla scelta delle protesi magari eseguendo qualche prova con delle epitesi esterne davanti allo specchio.

Il giorno dell’intervento

Il giorno dell’operazione si giunge in clinica o in ospedale generalmente la mattina presto a digiuno, se non si ha ancora fatto la visita anestesiologica vengono ricontrollati tutti gli esami pre operatori (eseguiti con dovuto anticipo) e si fa un colloquio con l’anestesista dove vengono concordati gli ultimi dettagli sul tipo di anestesia che verrà impiegato.
A questo punto alla paziente viene fatta indossare una vestaglia operatoria e viene preso un accesso venoso per poter somministrare i farmaci durante l’operazione e nelle prime ore dopo il risveglio. Qualche chiacchiera ancora per spezzare la normale tensione prima dell’operazione e poi si comincia!
L’ultimo passo prima di andare in sala operatoria è il "famoso" disegno. Quasi tutti gli interventi di chirurgia estetica richiedono dei disegni pre operatori e la mastoplastica additiva non fa eccezione. Vengono prese con accuratezza tutte le misure di riferimento per la preparazione della tasca protesica e vengono marcate le sedi delle incisioni (generalmente sull’areola o nel solco infra mammario). Si utilizza un pennarello specifico i cui segni andranno via con le prime docce.
L’intervento dura mediamente 60 minuti e di solito (ma non sempre) vengono posizionati dei piccoli tubicini di drenaggio in silicone morbido. Le incisioni vengono suturate con punti interni a rapido riassorbimento o con sottili punti esterni che andranno rimossi dopo due settimane. Le ferite vengono medicate con un piccolo cerotto e sulle mammelle viene applicata prima una fasciatura elastica leggermente compressiva.
Sopra le medicazioni viene fatto indossare un reggiseno medico modellante e compressivo che andrà tenuto per circa un mese.
Dopo l’intervento si rimane sotto osservazione per 3-4 ore in clinica fino alla piena autosifficienza dopo di che si viene dimessi verso il tardo pomeriggio. Per andare a casa si indossa un indumento comodo, solitamente una tuta.

Prima medicazione (5° giorno)

Dopo l’operazione si rimane a riposo a casa senza toccare nè il reggiseno nè la medicazione. Se sono stati posizionati i drenaggi questi vengono rimossi in ambulatorio il giorno successivo. Il quinto giorno viene fatta la prima vera medicazione aprendo reggiseno e fasciature e disinfettando le ferite.
Le cicatrici si presentano leggermente arrossate e con qualche crosticina che viene accuratamente pulita prima di posizionare una medicazione più piccola (steri strip) che andrà tenuta altri 8-10 giorni.
In questa fase il seno si presenta ancora piuttosto gonfio e rigido ma è destinato a cambiare molto in termini di naturalezza nelle settimane successive. I dolori sono pressochè spariti e si può riprendere gradualmente a svolgere un lavoro d’ufficio o comunque non faticoso e le proprie attività domestiche, nei limiti di quello che ci si sente di fare.
Da questo momento in poi è possibile aprire e chiudere il reggiseno autonomamente per lavarsi con una spugna avendo cura però di non bagnare la medicazione. Per una doccia intera e opportuno attendere ancora qualche giorno!

Seconda medicazione (14° giorno)

Dopo due settimane dall’intervento viene fatta la seconda medicazione (la terza, se si conta la rimozione dei drenaggi) e vengono rimossi i punti di sutura.
Il seno si presenta già più sgonfio e morbido. La rimozione dei punti (eventuale) è un’operazione indolore di pochi secondi.
Le cicatrici si presentano asciutte e pulite. Qualche piccolo livido può ancora essere presente ma sparirà in pochi giorni.
Da questo momento in poi è possibile farsi la doccia liberamente e riprendere tutte le proprie normali attvità tranne lo sport. Fino al termine del primo mese è necessario continuare ad indossare il reggiseno medico modellante.

Controllo mensile

Ad un mese dall’operazione il risultato finale è praticamente raggiunto. Le mammelle hanno una consistenza morbida e già piuttosto naturale. A questo punto è possibile riprendere completamente e senza limitazioni qualsiasi attività lavorativa, sportiva e di relazione.
Trascorso il mese è possibile indossare un normale reggiseno. Tuttavia è consigliabile (almeno fino al terzo mese) di evitare reggiseni con il ferretto o imbottiture. Vanno bene reggiseni con una piccola coppa preformata. La migliore soluzione resta comunque un reggiseno tipo sportivo in cotone elasticizzato ed allacciatura anteriore con cui è possibile fare tutto! Dopo il 3° mese si può mettere definitivamente qualsiasi tipo di reggiseno si voglia.
A questo punto il percorso della mastoplastica additiva termina. E’ opportuno attenersi scrupolosamente alle indicazioni del chirurgo sui massaggi da effettuare sul seno e le accortezze da avere per il trattamento delle cicatrici. Normalmente sono previsti alcuni controlli a distanza, generalmente verso il 3°-6° mese e un ultimo controllo annuale.

Tag: , , , , , , ,