Mag 21 2013

Lo studio Ecofys identifica un vasto potenziale di efficienza energetica nell’isolamento delle industrie dell’EU 27.

Category: AutoRss @ 12:29

Il report pubblicato “PROTEZIONE DEL CLIMA CON RAPIDO RECUPERO ECONOMICO” da Ecofys ed Eiif identifica un grandissimo potenziale di risparmio di energia e di emissioni di CO2 nell’isolamento industriale. Inoltre, dimostra che questo potenziale è al momento inutilizzato nonostante sia economicamente vantaggioso da realizzarsi. Infatti, l’industria europea sta perdendo energia e soldi ogni giorno, ed emettendo tonnellate di emissioni di CO2 che potrebbero essere evitate.
“Solo con una migliore manutenzione e con consistenti applicazioni di isolamento termico, circa i due terzi del potenziale di risparmio di energia e di emissioni potrebbero essere sfruttati” dice Kornelis Blok, direttore di scienza in Ecofys “e poiché gli investimenti in isolamento di solito vengono ripagati in meno di un anno, questa è una grande opportunità di business”.
La direttiva EU sull’efficienza energetica ha come obiettivo la riduzione del consumo di energia del 20% entro il 2020. Con i progressi attuali la EU raggiungerà solo la metà di questo risparmio. Qualsiasi tecnica disponibile che può contribuire a ridurre il consumo di energia è quindi richiesta come non mai. L’isolamento industriale è una delle tecniche migliori. Può aiutare l’industria Europea a ridurre il consumo di combustibili di 620 PJ e le emissioni di 49 milioni di tonnellate di CO2. 
Il report analizza che il potenziale di risparmio esiste in tutte le regioni, in tutti i settori, in tutte le attrezzature ed a qualsiasi temperatura di esercizio.
Questo potenziale di risparmio energetico annuale di 620 PJ è equivalente al consumo energetico di 10 milioni di case. La potenziale riduzione di emissioni di CO2  di 49 Mt è equivalente alle emissioni di CO2  di 18 milioni di automobili.
Ma perché il potenziale di isolamento industriale in Europa è così vasto?
Secondo lo studio, più del 10% di tutte le attrezzature negli impianti industriali non è isolato o è isolato con coperture danneggiate. Inoltre il livello di isolamento installato è generalmente basato su considerazioni di minimo investimento derivanti da requisiti di massima temperatura di superficie per la protezione del personale, da requisiti minimi per il processo oppure risulta basato semplicemente su di un generico massimo valore di dispersione termica ammessa. Esigenze come l’efficacia economica e l’efficienza energetica dell’isolamento spesso non sono prese in considerazione.
“In passato, quando i prezzi dei combustibili erano più bassi, un isolamento termico efficiente non avrebbe portato una grande differenza”, spiega il Direttore della EiiF Andreas Gürtler. “Ma oggigiorno, oltre alla necessità di raggiungere gli obiettivi EU 20-20-20, il prezzo dell’energia è più elevato e ci si aspetta che continuerà a crescere. Costi aggiuntivi per le emissioni di CO2 accelereranno questa tendenza”. 
Note:
La European Industrial Insulation Foundation (EiiF) è una fondazione europea senza fini di lucro, registrata in Svizzera. E’ stata fondata allo scopo di promuovere ed affermare l’utilizzo degli isolamenti termici industriali quale mezzo di sostenibilità energetica riconosciuto e condiviso.
Fin dalla sua fondazione EiiF si è affermata quale risorsa per le industrie che hanno necessità di ridurre le emissioni di CO2 e risparmiare energia (www.eiif.org)
Ecofys, fondata nel 1984 con la visione di raggiungere “energia sostenibile per tutti” è una primaria agenzia di consulenza in energie rinnovabili, efficienza energetica e riduzione delle emissioni, sistemi energetici e politiche per il clima. Ecofys supporta organizzazioni pubbliche ed aziende attente ai cambiamenti ed alla rapida identificazione di nuove opportunità. Con uffici in Olanda, Germania, Regno Unito, Cina e U.S., Ecofys impiega circa 250 esperti dedicati a risolvere le sfide dell’energia e del clima (www.ecofys.com).

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